Un po' di storia
Sottotitolo: I colleghi mi prendono in giro ma tanto c'ho ragione io!
Da wikipedia:
"""
ASCII è l'acronimo di American Standard Code for Information Interchange (ovvero Codice Standard Americano per lo Scambio di Informazioni). E' un sistema di codifica dei caratteri a 7 bit comunemente utilizzato nei calcolatori, proposto dall'ingegnere dell'IBM Bob Bemer nel 1961, e successivamente accettato come standard dall'ISO (ISO 646).
"""
Dove voglio arrivare: il sistema di codifica ASCII e' stato inventato dagli americani, e segue l'alfabeto americano, che a differenza del nostro non prevede lettere accentate, cediglie o altre diavolerie simili.
E noi vi chiederete? Che ci frega? Ci frega eccome, visto che il nostro alfabeto prevede tali diavolerie. Questa e' la principale ragione per cui le nostre tastiere sono diverse da quelle americane, contengono si le nostre care lettere accentate ma per la legge del contrappasso devono avere anche qualcosa in meno rispetto alle altre, posto che il numero dei tasti e' lo stesso.
Quali sono i caratteri mancanti? Al volo mi vengono in mente la tilde e le parentesi graffe, caratteri praticamente inutili a chi il pc lo usa per scrivere lettere ed e-mail, ma utilissimi a chi come me e I MIEI COLLEGHI fa un uso un attimino piu' professionale dello stesso.
Percio' qualcuno ascolti la mia voce incompresa: USATE LA TASTIERA AMERICANA, a costo di impararvi a memoria la mappatura e usarla sopra quella italiana (come me!)
Mi ringrazierete, se volete una virtuale anticipazione provate a pensare a quante volte in un giorno digitate / (lo slash) e pensate come sarebbe comodo averlo proprio li, a portata di indice destro!
Foto: la tastiera americana




